La Scienza della Disinformazione: AIDS: VIAGGIO TRA RICERCHE E TESTIMONIANZE

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Ieri sera è iniziata l’avventura di The Scientist’s Diary offline attraverso il primo ciclo di conferenza organizzato in collaborazione con l’Università degli studi di Pavia.

Il tema scelto per questo primo ciclo di conferenza è stato “La Scienza della Disinformazione” (https://www.lascienzadelladisinformazione.it).

Moderatore: Prof. Baldanti; Relatori: Dott. Maserati e Dott. Gaiera.

Sarà argomento della conferenza un focus sulla malattia e sulle dinamiche sociali relative ad essa. L’obiettivo è quello di informare ed istruire riguardo un tema ancora troppo spesso sottovalutato. Il dottor Maserati illustrerà le ultime ricerche effettuate nel campo del virus HIV, mentre il dottor Gaiera parlerà della sua esperienza diretta come medico volontario nella Sociale Comunità Cascina Contina e in missioni di cooperazione internazionale in Repubblica Centro Africana. Saranno proposti anche alcuni spunti di riflessione sulle malattie infettive sessualmente trasmissibili in genere, con accenni alla prevenzione. Come è possibile oggi colmare il gap tra comunità scientifica e non addetti ai lavori? Cinque scienziati sfatano i miti e le bufale più eclatanti del nostro tempo. Viviamo in una cultura mediatica che distorce i primi passi della conoscenza scientifica in titoli sensazionalistici dove l’articolo che proclama la “verità” più eclatante sembra essere l’unico degno di pubblicazione. Così si susseguono il gene dell’obesità, la sede anatomica dell’amore o della paura benché sappiamo che a guidare la scienza non è il fatto di aggrapparsi alle risposte, bensì quello di accettare l’ignoranza. Ciò che rende emozionante la scienza è proprio la suggestione che eventi improbabili siano in verità possibili. L’idea, per esempio, che il pus di una mucca malata posso essere inserito tramite un graffio in una persona per renderla immune a un morbo letale è quasi altrettanto difficile da credere oggi di quanto lo fosse nel 1796. Quando abbiamo a che fare con la scienza, ci ritroviamo nel Paese delle meraviglie. E questa appare una verità sia agli scienziati, sia ai profani, con la differenza che, per quelli di noi che non sono esperti, quanto viene riportato dal paese della scienza, come succede con le altre notizie, il più delle volte è proprio ciò che avvalla le preesistenti paure.

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