Un recente studio pubblicato su Scientific Reports, giornale facente parte del Nature group, ha tracciato una nuova e insolita prospettiva per la diagnosi dell’autismo: esaminare i bambini mentre giocano su smartphones o tablets.

L’Autismo è un disturbo del neurosviluppo che affligge, secondo le stime, un bambino su 160. In Inghilterra attualmente, per fare un esempio, ne soffrono ben 700,000 persone.

Lo studio condotto dai ricercatori dell’Università di Strathclyde, Regno Unito, prevedeva l’osservazione del gioco di alcuni bambini su smartphones o tablets dotati di schermo touch e di sensori del movimento. Grazie a questi ultimi, i ricercatori hanno potuto tracciare il movimento delle mani di ciascun bambino durante il gioco, raccogliendo i dati relativi a 37 bambini con autismo, tra i 3 e i 6 anni. Grazie al solo esame del movimento delle mani era possibile, infatti, stabilire se un bambino era affetto da autismo o meno.

L’importanza di questi risultati è dovuta al fatto che la tecnologia potrebbe in questo modo offrire una modalità di diagnosi accessibile e decisamente meno invasiva rispetto ad altre tradizionali, i bambini infatti potrebbero potenzialmente non accorgersi di nulla. Il Dottor Jonathan Delafield-Butt, uno dei ricercatori ed esperto in sviluppo infantile, sottolinea come questo nuovo utilizzo del gioco offra una modalità meno costosa, più veloce e divertente per diagnosticare l’autismo:

“Questa rappresenta potenzialmente una grande svolta per l’identificazione precoce dell’autismo, perché non sono necessari ulteriori test stressanti e costosi da parte di clinici”.

Bisogna inoltre sottolineare che una diagnosi “divertente” e poco invasiva non è scontata. Infatti, poiché l’autismo necessità di una diagnosi quanto più precoce possibile così da permettere a bambini e genitori di accedere a tutta una serie di provvedimenti, è chiaro che i bambini in esame siano preferibilmente molto piccoli e quindi forse anche più vulnerabili e impauriti rispetto a una qualsiasi altra età.

Inoltre, la dottoressa Judith Brown della National Autistic Society esalta l’importanza di non avere un unico test diagnostico universale per una condizione così variegata, bensì diversi, adattabili ad ogni esigenza e a ciascun bambino: “L’autismo è una condizione complessa che affligge ciascuna persona in modi diversi. Attualmente la diagnosi prevede una valutazione a cui partecipano diverse figure professionali sanitarie specializzate che esaminano comunicazione, comportamento e movimenti ripetitivi”.

Tuttavia questo è ancora l’inizio. Come lo stesso Dr Jonathan Delafield-Butt ha evidenziato, lo studio necessita di ulteriori conferme da parte di altri risultati simili e anche di valutazioni ponderate sui limiti che può presentare.

Di certo i risultati non solo presentano importanti implicazioni per una potenziale modalità di diagnosticare l’autismo in modo meno invasivo e divertente, ma costituisce anche un’importante “delucidazione sulle origini dell’autismo”. I risultati, infatti, accentuano il ruolo del movimento come più importante caratteristica distintiva nei dati raccolti dal gioco dei bambini.

Non sono gli aspetti sociali, emotivi o cognitivi del gioco che identificano l’autismo. Bensì, la differenza fondamentale sta nella modalità in cui i bambini con l’autismo muovono le loro mani quando toccano, premono e scorrono le loro dita sull’Ipad durante il gioco”.

Questi risultati rappresentano così un nuovo elemento nel puzzle della comprensione dell’autismo, dove il movimento acquisisce nuova importanza, forse fondamentale.

“Quando avremo capito di più riguardo a come i disturbi della motilià possano contribuire al complesso quadro dell’autismo, è possibile che la tecnologia come smart tablets possa essere usata all’interno del processo diagnostico”.

 

The Scientist’s Diary è da sempre a favore della cultura medica-scientifica.

Ecco le nostre Fonti per questo articolo:

http://www.bbc.com/news/uk-scotland-glasgow-west-37213165

Articolo pubblicato su Scientific Reports: http://www.nature.com/srep/

INVIA UNA RISPOSTA

Per favore inserisci il tuo commento
Per favore inserisci il il tuo nome qui